Sono stati utilizzati software open source, con sorgenti e scripts open, per dare la possibilità a tutti gli utenti di capire, se necessario, il reale funzionamento del software nel processo di copia o acquisizione dell’immagine. Il processo è stato automatizzato grazie ad uno script-wizard che guida passo passo l'utente nella copia di un supporto. La nuova release ha un kernel 2.6.32 che ha un’ampia compatibilità con controller e dischi. Il riconoscimento dei supporti viene effettuato tramite connessioni IDE, SATA, FIREWIRE e USB, quindi è possibile copiare dati anche su dei supporti esterni alla macchina oggetto di analisi.